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FaceExcellence




    FaceExcellence

    Face Excellence offre cure personalizzate e individuali per ogni paziente. Specializzati in chirurgia maxillo-facciale, rinoplastica, chirurgia ortognatica e armonizzazione del volto, chirurgia estetica del volto, siamo dedicati a fornire consulenza solida, diagnosi accurate e procedure responsabili.Siamo impegnati a fornire risultati eccezionali a creare un piano di trattamento adatto alle esigenze di ogni paziente.Prenota la tua consulenza .

    Lorenzo Sani
    Specialista in Chirurgia Maxillo Facciale

    Dott. Lorenzo Sani

    Lorenzo Sani
    Chirurgo Maxillo Facciale

    Contatti

    Dott. Lorenzo Sani

    Dott. Lorenzo Sani Medico Chirurgo e specialista in chirurgia Maxillo Facciale, mi occupo di Chirurgia funzionale ed estetica del Volto. Laureato in medicina presso l'Università di Firenze, ho conseguito la specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale presso l'università Federico II di Napoli .
    Durante la specializzazione ho avuto l'opportunità di approfondire la mia formazione all'estero con una Fellowship presso il dipartimento di Chirurgia Maxillo-Facciale "AZ Sint-jan", Brugge (Belgio) ed un'ulteriore Fellowship presso il dipartimento di Chirurgia Maxillo-Facciale "Klinik un Poliklinik für Mund- Kiefer- und Gesichtschirurgie, Ludwig-Maximilians-Universität" di Monaco (Germania), che mi hanno permesso di acquisire maggiori competenze in Chirurgia Ortognatica e virtual surgical planning, Chirurgica Nasosinusale e Chirurgia Oncologica testa collo. Ho inoltre partecipato a numerosi corsi e convegni per approfondire la mia formazione nella rinoplastica e nella chirurgia estetica del volto che da sempre mi ha appassionato . Ho altresì dedicato la mia formazione alla ricerca scientifica tramite numerose pubblicazioni presso l'Università degli studi Federico II e partecipando come relatore a numerosi congressi nazionali ed internazionali.

    Chirurgia Ortognatica minimal invasive

    Virtual planning


    Profiloplastica avanzata con protesi in PEEK

    Rinosettoplastica
    estetica e funzionale

    Chirurgia dello sguardo: blefaroplastica; lifting del sopracciglio ; lifting temporale

    Medicina estetica
    avanzata

    Lipofilling del volto

    Asportazione neoformazioni cutanee

    Chirurgia dei denti del giudizio

    Chirurgia orale & implantologia

    Chirurgia ortognatica avanzata con pianificazione chirurgica virtuale (Virtual Surgical Planning - VSP)

    La chirurgia ortognatica corregge le anomalie scheletriche dei mascellari e delle basi craniche che provocano malocclusioni dentali, asimmetrie facciali e disturbi funzionali (respiratori, fonatori e masticatori).

    Le principali patologie trattate includono:

    • Prognatismo mandibolare (eccessivo sviluppo della mandibola)
    • Retrognatismo mandibolare (mandibola iposviluppata)
    • Ipoplasia mascellare (sviluppo insufficiente del mascellare superiore)
    • Mento sfuggente o prominente (deformità del mento)
    • Asimmetrie facciali
    • Morso aperto anteriore e laterale
    • Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) associate a retrusione mandibolare o mascellare

    La moderna pianificazione chirurgica sfrutta il Virtual Surgical Planning (VSP), una tecnologia che permette di:

    • Eseguire una ricostruzione 3D delle strutture scheletriche del paziente tramite TAC Cone Beam (CBCT) e scansioni intraorali.
    • Simulare virtualmente gli spostamenti osteotomici (tagli e riposizionamenti ossei) per ottenere il risultato estetico e funzionale ottimale.
    • Progettare e realizzare guide chirurgiche personalizzate e placche preformate tramite tecnologie CAD-CAM.
    • Aumentare la predicibilità dell’intervento, ridurre i tempi operatori e minimizzare gli errori intraoperatori.

    Il VSP consente quindi un approccio personalizzato, minimamente invasivo e più sicuro rispetto alla pianificazione tradizionale, migliorando significativamente i risultati sia estetici che funzionali.

    “Profiloplastica avanzata con protesi in PEEK: armonizzazione tridimensionale del profilo facciale mediante impianti customizzati ad alta biocompatibilità.”

    La profiloplastica è l’insieme di procedure chirurgiche volte a migliorare l’armonia e l’equilibrio del profilo facciale intervenendo su più elementi chiave, quali naso, mento, zigomi e mandibola.

    L’impiego di protesi personalizzate in PEEK (PolyEtherEtherKetone) rappresenta una delle innovazioni più significative in questo ambito, consentendo una correzione estremamente precisa delle dismorfie scheletriche e una definizione ottimale dei contorni facciali.

    Il PEEK è un materiale altamente tecnologico, caratterizzato da:

    • Eccellente biocompatibilità;
    • Ottima resistenza meccanica;
    • Peso specifico simile a quello dell’osso umano, che ne facilita l’integrazione anatomica;
    • Personalizzazione su misura, grazie alla progettazione digitale e alla produzione tramite tecnologie CAD-CAM.

    Le principali indicazioni per la profiloplastica con protesi in PEEK comprendono:

    • Ipoplasia mandibolare o mentoniera;
    • Ipoplasia zigomatica;
    • Asimmetrie facciali congenite o post-traumatiche;
    • Necessità di definizione o riproposizionamento dei volumi scheletrici

    Il processo prevede:

    • Una pianificazione virtuale 3D mediante TC ad alta definizione e software dedicati, che consente la progettazione personalizzata dell’impianto sulla base dell’anatomia specifica del paziente;
    • La realizzazione additiva della protesi in PEEK, adattata con estrema precisione alle superfici ossee;
    • L’inserimento chirurgico tramite accessi minimamente invasivi, con fissaggio stabile mediante microviti in titanio.

    Questa tecnica offre vantaggi significativi in termini di:

    • Prevedibilità estetica;
    • Integrazione stabile e duratura;
    • Riduzione delle complicanze rispetto a materiali tradizionali come silicone o medpor.

    La profiloplastica con protesi in PEEK può essere eseguita isolatamente o in associazione a interventi di rinoplastica, genioplastica o chirurgia ortognatica per ottenere un rimodellamento complessivo del volto, restituendo proporzioni naturali e migliorando l’estetica e la simmetria facciale.

    Rinoplastica estetica e funzionale: diagnosi accurata, pianificazione digitale e chirurgia avanzata per l’armonizzazione del profilo nasale e il ripristino della corretta funzione respiratoria.

    La rinoplastica è l’intervento chirurgico finalizzato alla correzione delle anomalie morfologiche ed estetiche del naso, congiuntamente al trattamento delle alterazioni funzionali che compromettono la normale respirazione nasale.

    La procedura si distingue in:

    • Rinoplastica estetica, rivolta alla modifica della forma esterna del naso per migliorare l’armonia facciale e correggere difetti congeniti, post-traumatici o acquisiti;
    • Rinoplastica funzionale, finalizzata al trattamento di patologie quali deviazioni del setto nasale, ipertrofia dei turbinati e ostruzioni delle vie aeree superiori.

    L’intervento può essere eseguito attraverso tecniche open (con incisione esterna) o closed (senza incisioni visibili), a seconda delle necessità anatomiche del paziente.L’approccio moderno alla rinoplastica si avvale della pianificazione chirurgica digitale, che consente di:

    • Analizzare tridimensionalmente la struttura ossea e cartilaginea del naso;
    • Simulare virtualmente le modifiche previste;
    • Migliorare la precisione dell’intervento e la predicibilità dei risultati estetici e funzionali.

    L’obiettivo è ottenere un naso proporzionato al volto, preservando o migliorando la funzione respiratoria, nel rispetto dell’anatomia individuale e dell’identità del paziente.

    Chirurgia dello sguardo: tecniche avanzate per il ringiovanimento periorbitale e la correzione funzionale delle palpebre, migliorando estetica e benessere visivo.

    La chirurgia dello sguardo comprende una serie di procedure mirate al miglioramento estetico e funzionale della regione periorbitale, intervenendo su palpebre superiori, inferiori e strutture circostanti.

    Le principali tecniche includono:

    • Blefaroplastica superiore e inferiore: rimozione di eccesso cutaneo, adiposo e/o muscolare per correggere ptosi palpebrale, borse adipose e lassità cutanea che conferiscono un aspetto stanco e invecchiato.
    • Correzione della ptosi palpebrale: riposizionamento o rinforzo del muscolo elevatore per migliorare l’apertura oculare in caso di caduta palpebrale con compromissione del campo visivo.
    • Trattamento delle occhiaie e del solco lacrimale: utilizzo di tecniche chirurgiche o mininvasive per ridurre discromie e depressioni nella regione infraorbitale.
    • Lifting del sopracciglio e cantoplastica/cantopessi: riposizionamento dei tessuti periorbitali per migliorare l’armonia dello sguardo e la tensione palpebrale laterale.

    L’approccio chirurgico viene personalizzato in base alle specifiche esigenze del paziente attraverso un’attenta valutazione clinica, le procedure possono essere eseguite in anestesia locale o generale a seconda della complessità del caso, con particolare attenzione alla preservazione delle strutture funzionali e a un recupero post-operatorio rapido e sicuro.

    L’obiettivo è restituire allo sguardo un aspetto fresco e armonioso, migliorando al contempo eventuali problematiche funzionali che possano compromettere la qualità della vita.

    Medicina estetica avanzata: trattamenti non invasivi per il ringiovanimento cutaneo, la correzione volumetrica e il miglioramento armonico dell’estetica del volto e del corpo

    La medicina estetica comprende una vasta gamma di trattamenti non chirurgici finalizzati al miglioramento dell’aspetto estetico, alla prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e alla correzione di inestetismi localizzati, attraverso tecniche sicure e minimamente invasive.

    I principali ambiti di intervento includono:

     

    • Ringiovanimento cutaneo: mediante trattamenti di biorivitalizzazione, needling e tecnologie laser per stimolare la produzione di collagene, migliorare la texture cutanea e uniformare il tono della pelle.
    • Correzione volumetrica: utilizzo di filler a base di acido ialuronico, idrossiapatite di calcio o acido polilattico per ripristinare i volumi persi, ridefinire i contorni del volto e trattare solchi e rughe profonde.
    • Trattamenti neuromodulatori: applicazione di tossina botulinica per ridurre temporaneamente le rughe d’espressione, armonizzando i movimenti del volto e prevenendo la formazione di nuove linee dinamiche.

    Ogni trattamento viene preceduto da una valutazione clinica dettagliata e da una progettazione personalizzata del piano terapeutico, adattato alle caratteristiche anatomiche e alle esigenze estetiche di ciascun paziente.

    Lipofilling del volto: tecniche autologhe di trasferimento adiposo per il ripristino volumetrico, il miglioramento dei profili e il ringiovanimento naturale dei tessuti

    Il lipofilling facciale è una tecnica chirurgica che consente il rimodellamento e il ringiovanimento del volto attraverso il trapianto di tessuto adiposo autologo (prelevato dal paziente stesso).Questo approccio permette di correggere la perdita di volume dovuta all’invecchiamento, migliorare i contorni del viso e ripristinare l’armonia dei profili facciali.

    La procedura si articola in tre fasi principali:

    • Prelievo: raccolta del tessuto adiposo tramite aspirazione delicata da aree donatrici (addome, fianchi, cosce) utilizzando cannule sottili.
    • Purificazione: trattamento del grasso prelevato attraverso centrifugazione o filtrazione per isolare le cellule adipose vitali e le cellule staminali mesenchimali.
    • Reiniezione: trasferimento del grasso purificato nelle aree del volto da trattare (zigomi, solchi naso-genieni, labbra, regione periorbitale, mandibola) mediante microcannule, con tecnica stratificata per garantire una distribuzione uniforme e un’integrazione naturale dei tessuti.

    Il lipofilling consente:

    • Ripristino volumetrico con effetto naturale e duraturo;
    • Miglioramento della qualità cutanea grazie alla presenza di cellule progenitrici che stimolano la rigenerazione dei tessuti;
    • Correzione di esiti cicatriziali o di irregolarità superficiali.

    Il trattamento può essere eseguito da solo o in associazione ad altre procedure di chirurgia o medicina estetica (come lifting facciale, blefaroplastica), in anestesia locale o generale a seconda della complessità del caso. Il lipofilling rappresenta una soluzione sicura ed efficace, con un basso rischio di reazioni avverse, in quanto utilizza materiale autologo, compatibile biologicamente e completamente naturale.

    Asportazione di neoformazioni cutanee: interventi mirati per la rimozione sicura e radicale di lesioni benigne, sospette o maligne, con attenzione al risultato funzionale ed estetico

    L’asportazione chirurgica delle neoformazioni cutanee è una procedura indicata per il trattamento di lesioni benigne, sospette o maligne della pelle, localizzate in qualsiasi distretto corporeo, con particolare attenzione alle aree del volto e del collo per l’elevato impatto estetico.

    Le principali indicazioni comprendono:

    • Nevi (congeniti o acquisiti, atipici, displastici);
    • Cheratosi attiniche o seborroiche;
    • Cisti sebacee, lipomi e fibromi;
    • Basaliomi e carcinomi spinocellulari;
    • Lesioni di natura incerta, per le quali è necessaria una diagnosi istologica.

    La procedura prevede:

    • Valutazione clinico-dermatologica con eventuale dermatoscopia digitale;
    • Individuazione dell’indicazione chirurgica, dell’estensione e della profondità della lesione;
    • Anestesia locale (o locale con sedazione, se necessario);
    • Escissione completa della lesione con margine di sicurezza, secondo le linee guida oncologiche o dermatologiche.

    Il tessuto asportato viene inviato per esame istologico per confermare la diagnosi e stabilire l’adeguatezza del margine di escissione.Particolare attenzione viene riservata alla ricostruzione estetico-funzionale, soprattutto nelle zone visibili (viso, labbra, palpebre, naso), attraverso tecniche avanzate di sutura diretta, plastica locale (trasposizione, rotazione o innesti) e orientamento delle incisioni lungo le linee di Langer per minimizzare la visibilità della cicatrice. Nei casi oncologici è necessario un follow-up multidisciplinare.

    L’obiettivo è coniugare la radicalità dell’asportazione con il rispetto dell’estetica e della funzionalità, assicurando diagnosi certa, prevenzione delle recidive e risultati armonici.

    Estrazione chirurgica dei denti del giudizio: intervento specialistico per la rimozione sicura e precisa dei terzi molari, con attenzione alla preservazione delle strutture anatomiche e comfort post-operatorio del paziente

    L’estrazione dei denti del giudizio (o terzi molari) è una procedura di chirurgia orale finalizzata alla rimozione di elementi dentari che, per posizione o sviluppo, possono causare complicanze locali o sistemiche. L’intervento è indicato in presenza di:

    • Inclusione totale o parziale del dente nell’osso o nella gengiva;
    • Malposizione che compromette l’allineamento dentale o la funzione masticatoria;
    • Processi infiammatori ricorrenti, come pericoroniti;
    • Formazioni cistiche o lesioni ossee associate;
    • Rischio di danno a denti adiacenti o strutture anatomiche vicine.

    Fasi dell’intervento chirurgico

    • Valutazione diagnostica: Attraverso esami radiografici (OPT, TC) si analizza la posizione del dente, la morfologia radicolare e la vicinanza a strutture sensibili come il nervo alveolare inferiore. 
    • Anestesia: L’intervento si esegue in anestesia locale eventualmente associata a sedazione cosciente o in anestesia generale per estrazioni multiple e casi clinici complessi .
    • Accesso chirurgico: Si pratica un’incisione gengivale per esporre il dente. Nei casi di inclusione ossea, si procede con la rimozione di una minima quantità di osso sovrastante. 
    • Odontotomia: Se necessario, il dente viene sezionato in più parti per facilitarne l’estrazione, riducendo il trauma ai tessuti circostanti.
    • Rimozione del dente: Utilizzando strumenti specifici, si estrae il dente con attenzione a preservare le strutture anatomiche adiacenti.
    • Sutura: Dopo un’accurata detersione della zona, si procede alla sutura dei tessuti molli per favorire una guarigione ottimale.

    Post-operatorio

    Il decorso post-operatorio prevede:

    • Controllo del dolore: Mediante analgesici prescritti.
    • Gestione del gonfiore: Applicazione di impacchi freddi nelle prime 24 ore.
    • Igiene orale: Indicazioni specifiche per mantenere pulita la zona operata.
    • Alimentazione: Dieta morbida nei primi giorni.

    Il follow-up clinico è essenziale per monitorare la guarigione e prevenire complicanze.

    Chirurgia orale e implantologia: interventi specialistici per la gestione dei tessuti dentali e ossei, con soluzioni protesiche fisse su impianti per la riabilitazione funzionale ed estetica del cavo orale

    La chirurgia orale comprende una vasta gamma di procedure mirate al trattamento delle patologie odontostomatologiche che coinvolgono denti, gengive, mucose e tessuto osseo mascellare e mandibolare.

    Tra le principali indicazioni rientrano:

    • Estrazioni dentarie complesse (inclusi denti del giudizio e canini ritenuti);
    • Rimozione di cisti odontogene e neoformazioni benigne;
    • Chirurgia pre-protesica e rigenerativa;
    • Esposizione chirurgica per ortodonzia;

    Un ambito fondamentale della chirurgia orale è rappresentato dalla riabilitazione implantare, che consente la sostituzione di denti mancanti attraverso l’inserimento di impianti in titanio osteointegrati, sui quali vengono applicate protesi fisse, restituendo funzionalità masticatoria, fonatoria ed estetica.

    Implantologia osteointegrata:

    La procedura si basa su un’attenta pianificazione tridimensionale mediante software di chirurgia guidata e imaging radiologico (TC Cone Beam), che consente:

    • la valutazione della quantità e qualità dell’osso residuo;
    • la scelta della posizione, del numero e dell’inclinazione ideale degli impianti;
    • la personalizzazione della protesi definitiva.

    In caso di atrofia ossea, è possibile ricorrere a tecniche di rigenerazione ossea guidata (GBR), innesti ossei autologhi o eterologhi, rialzo del seno mascellare e impianti iuxtaossei nei casi più complessi.

    Le soluzioni implantari disponibili comprendono:

    • Impianti singoli per la sostituzione di un dente;
    • Ponte su impianti per edentulie parziali;
    • Riabilitazioni totali full-arch, anche a carico immediato, su 4 o più impianti.

    Tutti i materiali impiegati sono certificati, biocompatibili e selezionati secondo rigorosi protocolli clinici, per garantire stabilità a lungo termine, integrazione ossea e risultati estetici naturali.

    Il trattamento implantare viene eseguito in ambiente chirurgico sterile, con assistenza anestesiologica dedicata quando indicato, e accompagnato da un attento follow-up post-operatorio e protesico.

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